L’ispirazione: momento mistico o duro lavoro?

Per chi ha a che fare col mondo dell’illustrazione o della creatività in generale, ci sarà stata almeno una volta nel suo percorso in cui ha fatto i conti col vuoto.
Hai un lavoro da svolgere, un’illustrazione da realizzare, ma non ti viene in mente nulla… Spremi le meningi a più non posso, fai mille ragionamenti, cerchi di cavare un ragno dal buco e… niente! Nada! Nisba… Il vuoto, appunto! E dopo aver passato ore in questo stato di stress, appendi la matita al chiodo e inizi a pensare di non essere in grado di fare il tuo lavoro, di non riuscire ad avere idee… incominci a mettere in discussione tutto! Insomma, si tratta di piccole crisi esistenziali causate da quell’atto generativo a cui noi del mestiere siamo legati a doppio filo: l’ispirazione.

Quando si parla di ispirazione, la prima cosa che viene in mente è di sicuro una sorta di momento magico illuminante, una specie di visione mistica in grado di darti l’idea giusta al momento giusto. Per mia esperienza personale, posso dire che alle volte avviene proprio così… ma sono dei rari casi! E non solo: ogni tanto quell’idea che sembrava perfetta, una volta realizzata diventa banale e deludente. E allora che fare? Possiamo veramente restare in attesa dell’idea vincente, specialmente se quell’idea ci serve per un lavoro e non abbiamo tanto tempo a disposizione?

Jack London diceva: “Non puoi aspettare l’ispirazione. Devi corrergli dietro con una mazza.” Direi che nessun’altra espressione poteva essere più azzeccata! Forse io la paragonerei più a una caccia al tesoro, a un viaggio in cui segui gli indizi fino ad arrivare al forziere. Alle volte ci impieghi ore, altre volte giorni, ma alla fine sei sempre premiato! E ciò di cui ci dobbiamo armare sono pazienza e perseveranza. Da questo lavoro possiamo trarre un grande insegnamento di vita: non arrendersi mai di fronte al fallimento, alla difficoltà, ma continuare a lavorare sodo e avere sempre fiducia nel raggiungimento della nostra meta.

Detto ciò, vediamo insieme come fare ad attivare i neuroni per iniziare questo viaggio alla ricerca dell’ispirazione.

Svuotare la mente

Spesso capita che l’idea non arrivi perché ci sono cose che ci preoccupano, troppi pensieri che annegano la nostra mente e non le permettono di cogliere l’idea. Allora fate altro, cercate di fare tutto quello che vi aiuta a eliminare lo stress (cosa che dovremmo fare sempre e comunque): uscire a fare lunghe passeggiate, leggere, andare al cinema, fare yoga o nuoto o qualsiasi sport che vi rilassi. Di attività ce ne sono tante, basta solo trovare la più congeniale a sé.

Brainstorming

È una tecnica creativa di gruppo per far emergere idee volte alla risoluzione di un problema: ogni componente del gruppo propone liberamente soluzioni di ogni tipo (anche strampalate, paradossali o con poco senso apparente) al problema, senza che nessuna di esse venga minimamente censurata. Nella ricerca delll’ispirazione, anche se si è da soli si può partire da alcune parole chiave che identificano il progetto su cui si sta lavorando e segnare tutte le parole e i concetti che ci vengono in mente a esse collegate. Ad esempio: devo rappresentare la felicità. A partire dal concetto di felicità, ad esempio posso collegare: sole, sorriso, famiglia, fiori, casa, vacanza, calore, fuoco, e così via. Ogni parola collegata, da sola o in relazione ad altre, può essere la rappresentazione della felicità e quindi una possibile soluzione al progetto.

Osservare

La vita e tutto ciò che ci circonda sono un’inesauribile fonte d’ispirazione. Ogni dettaglio attorno a noi può raccontare una storia e le cose che davvero meritano attenzione spesso sono quelle apparentemente insignificanti o banali. In più, se si ha la possibilità, viaggiare aiuta molto ad aumentare il nostro bagaglio di esperienza che alimenterà la nostra fantasia.

Immergersi nel lavoro di altri artisti

Ispirazione genera altra ispirazione! Guardare il lavoro di altri illustratori/artisti, visitare una mostra, guardare un film o leggere può far scattare la scintilla per avere l’idea giusta. E se proprio non avete il tempo di fare tutto ciò, Internet ormai ci rende tutto più semplice: basta cercare e troverete tante immagini e video da cui attingere per il vostro lavoro.

Esercizio

Il nostro cervello è come un muscolo e più lo esercitiamo, più facilmente le idee arriveranno. Anche in un momento di stallo, in cui non abbiamo lavori commissionati, prendiamo la buona abitudine di darci noi dei progetti, delle illustrazioni da fare che ci spingano a trovare idee da rappresentare. Un progetto a settimana può essere una buona media per tenerci in allenamento. E quando ce ne sarà veramente bisogno, saremo pronti per correre alla ricerca del nostro tesoro.

Credits: Foto di fancycrave1 da Pixabay

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