Banche immagini: un’opportunità per la comunicazione aziendale

Consigli utili sul bazar digitale delle illustrazioni

Qualche tempo fa, navigando su LinkedIn mi sono imbattuta in un’offerta di lavoro di una grossa azienda multinazionale con sede negli Emirati Arabi, che cercava un grafico specializzato in presentazioni Power Point.
Lì per lì un brivido mi ha attraversato la schiena (dovete sapere che generalmente i grafici patiscono il gap Adobe-Office, per una serie di frustranti limitazioni tecniche di Office dal punto di vista grafico, ma questa è un’altra storia e dovrà essere raccontata un’altra volta). Però, passato quell’attimo di sgomento, la cosa mi ha piacevolmente colpita. Dopo aver assistito impotente, e messo mano a milioni di presentazioni raccapriccianti, sapere che qualcuno nel mondo ne aveva tanta cura da assumere uno specialista a tempo pieno, mi ha scaldato il cuore, ma soprattutto mi ha fatto pensare all’enorme potenziale che può avere la comunicazione aziendale, e che spesso viene sprecato.

Presentazioni, poster per convegni, comunicazione interna, formazione dei lavoratori, siti web, social media. Le applicazioni non strettamente pubblicitarie della comunicazione aziendale sono innumerevoli e spesso vengono costellate di immagini sgranate, immagini rubate (scaricate da qualche parte senza badare a licenze e diritti d’autore), immagini incoerenti fra loro, e via dicendo.

Tralasciamo in questa sede tutto il discorso della composizione grafica (font, colori, proporzioni, coerenza, linee guida aziendali, e chi più ne ha più ne metta), per soffermarci sulla scelta delle immagini.
A volte anche una slide con una parola e l’immagine giusta è più efficace di qualsiasi muraglia di testo o decorazione superflua.

In questo senso le banche immagini che si trovano online (microstock), possono essere un valido supporto e una grande opportunità a basso costo di attingere a contenuti visivi di qualità, come grandi mercati in cui si può acquistare molto, spendere poco e fare qualche ottimo affare.

Certamente non sono la panacea di tutti i mali e non sono adatte a qualsiasi tipo di progetto. Vediamo quindi i pro e i contro e facciamo alcuni confronti, per capire quando e quali fanno al caso vostro.

PRO

  • Si possono acquistare illustrazioni e fotografie a prezzi irrisori rispetto all’acquisto diretto da un professionista/agenzia
  • La qualità delle risorse è mediamente alta e al passo coi tempi
  • La fruibilità è immediata, non ci sono attese di lavorazione
  • Si trova un’ampia scelta per quanto riguarda tematiche e rappresentazioni generiche
  • Sono un buon catalogo di stili e autori contattabili a cui rivolgersi anche per progetti particolari e specifici

CONTRO

  • Scarsa personalizzazione: le rappresentazioni su molti temi sono generiche e seguono mode che possono risultare “già viste” o molto simili a quelle adottate da concorrenti
  • È difficile trovare pacchetti completi di immagini coerenti (magari dello stesso autore) su tematiche articolate e per prodotti complessi (ad esempio un corso di formazione, un manuale aziendale, una raccolta di newsletter, ecc.). 
  • Scelta limitata per alcuni settori e nicchie di mercato, tematiche locali o situazioni specifiche.

Sono questi i casi in cui si può contattare l’autore/agenzia per chiedere lo sviluppo ad hoc di un progetto corposo o di immagini personalizzate.

I principali Microstock: prezzi e caratteristiche

Shutterstock

Uno dei più conosciuti e utilizzati stock di sempre, di taglio ampio e popolare, oltre a foto e illustrazioni offre vari contenuti quali video, musica, tools per creativi e un blog ricco di spunti e curiosità, sia per gli acquirenti sia per gli autori.
Ha piani accessibili a ogni budget: pacchetti da 5 (49 €) o 25 immagini (179 €) o piani annuali molto convenienti, per chi ha la necessità di acquistare varie immagini ogni mese (in base al numero di acquisti mensili le singole immagini possono costare da 2,9 a 0,2 €!).

I-Stock

Di proprietà GettyImages, è uno degli stock storici e in assoluto più famosi e utilizzati dalle agenzie e dai creativi.  Vende foto, illustrazioni, video e audio. Ha piani flessibili adatti ad ogni budget: le immagini costano generalmente da 1 a 3 crediti, ed è possibile acquistare pacchetti anche piccoli, dai 3 ai 60 crediti. Il valore di 1 credito dipende dal pacchetto: più ne acquisti, minore è il costo unitario, ed esempio, un pacchetto da 3 crediti costa 24 €, cioè 8€/credito, un pacchetto da 60 crediti costa 380€, cioè 6,33€/credito.
In alternativa si possono acquistare dei piani annuali o mensili, calibrati sul numero di immagini scaricabili al mese.
La qualità delle immagini è eccellente e la varietà ampia.

GettyImages

Marchio storico nel campo del microstock, oggi è un po’ il mercato “di lusso”: si possono acquistare anche video e musica, le immagini sono molto ricercate (c’è una stretta selezione degli autori che pubblicano) e possono costare fino a 475€ a risorsa (prezzo unitario di un’immagine singola in 4K).  Il pacchetto più economico è quello da 10 immagini a 150 € l’una. Offre però la possibilità di abbonamenti e offerte personalizzate tramite contatto diretto. È tagliata soprattutto per agenzie di comunicazione e realtà editoriali.

Adobe Stock

È una novità recente. Fino a un paio d’anni fa era Fotolia, uno stock con prezzi bassi e qualità incerta, che è stata acquistata da Adobe, la quale ne ha senz’altro ottimizzato le prestazioni.
Oltre alle immagini, offre video, risorse 3D, modelli grafici per presentazioni (ovviamente nei formati proprietari: Photoshop, Illustrator, Indesign), collezioni premium e una sezione editoriale.
Anche in questo caso vengono offerti piani per tutti i gusti, si possono acquistare piccoli pacchetti (il più piccolo da 5 crediti=39,95 €) e piani annuali.

Freepik

Come dice il nome, nasce come stock di risorse gratuite. In realtà è la costola lowcost di Shutterstock.  Le sue risorse principali sono le illustrazioni, soprattutto vettoriali e le icone (ma ha anche foto e template per Photoshop). Se sopporti un po’ di pubblicità e finestre pop-up puoi accedere a moltissime risorse gratuite (di cui è richiesta comunque attribuzione all’autore). Oppure puoi attivare un piano premium mensile o annuale, molto vantaggioso: un piano mensile costa 9,99 € per un numero di download illimitato senza attribuzione (e senza pubblicità).
Il taglio di freepik è più popolare e generalista, ma può essere comunque un’ottima fonte per moltissime applicazioni.

Per quanto riguarda la fotografia, segnaliamo gli stock gratuiti: Pixabay, Pexels, Unsplash, con la raccomandazione, però, di essere onesti e rispettosi, utilizzando sempre le risorse, con credito a loro autori.

Insomma, di possibilità ce ne sono moltissime… abbiate cura della vostra comunicazione e vedrete che lei avrà cura della vostra azienda!

Credits: Foto di Jess Watters da Pixabay

Francesca Bellini
Francesca Bellini
fbellini@willdesignstudio.it

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